Rabat, in giro per la fiabesca capitale marocchina!!

RABAT IN BREVE!

Moderna e brulicante di vita, Rabat affaccia sulla costa occidentale del Marocco e stupisce i viaggiatori con scorci unici sull’Oceano Atlantico. Rabat è una città molto particolare: ricca di storia da una parte, ma con bellissimi e nuovi quartieri dall’altra… miscuglio tra l’antico fascino e nuova innovazione.. Due mondi in un posto solo!

E’ una tappa immancabile sia per i tour che proponiamo privati o di gruppo…  Mi piace moltissimo anche per tutti i punti panoramici, che permettono di vedere la vicina Salè, il fiume e soprattutto l’infinito oceano.

Oltre ad essere la capitale del Marocco, è la città dove risiede il Re e dove è possibile vedere il Palazzo Reale. Inoltre ha una caratteristica Medina e una bellissima kasbah tutta dipinta di blu e bianco. La città si trova sulla foce del fiume Bou Regreg che la divide da Salé. Questa città  Ospita alcuni dei principali siti e monumenti storici del Paese, come la cittadella e il mausoleo del sultano Moulay Ismail a El-Jadida (Agdal), ma la Vecchia Medina di Rabat è dove troverai la maggior parte del suo fascino.

La città inoltre è circondata da mura che si estendono per 5 Km e l’accesso è possibile attraverso 5 porte ornamentali, le cosiddette Bab.

La Medina

Come in tutte le Medine marocchine, sono sempre molto caotiche e piene di vita, specialmente nel tardo pomeriggio. Soprattutto su Avenue Mohammed V, ci sono moltissimi carretti che vendono fichi d’india, pannocchie, olive e tutto quello che occorre soprattutto ai locali. Questa Medina è molto antica, è infatti stata costruita nel XVII secolo. E’ a forma ortoganale e, rispetto ad altre Medine del Marocco, anche abbastanza semplice da girare. Il modo più semplice di orientarsi è di tenere come punto di riferimento le vie principali, come Avenue Mohammed V, Ave Laalou, Rue Consuls e Rue Souika. La parte più caratteristica è il Souq as-Sebbat. All’inizio di questo mercato si può anche vedere la Grande Mosquee e proseguendo verso la parte sud-est della Medina si trova il mellah, dove un tempo viveva la comunità ebraica.

La medina di Rabat è ‘calma’ rispetto a tante altre confusionarie, forse è proprio qui che si riesce a percepire lo scorrere della vita quotidiana. Sono davvero pochi i turisti che passeggiano e si perdono nel labirintico intreccio di strade.

I Suq della capitale sono il luogo must-visit per acquistare souvenir o più semplicemente per entrare in contatto con lo spirito commerciale, creativo e artigianale della città. Io vi consiglio di passeggiare lungo due arterie principali: Rue es-Sebat e Rue Souika, rispettivamente la via dei pellettieri e dei mercanti di stuoie e tessuti di ogni foggia. Il viale è particolarmente affollato il giovedì mattina per via della celebre vendita all’asta dei tappeti tradizionali della città.

Rabat è affascinante, ma non tutti inseriscono la capitale del Marocco nel proprio itinerario di viaggio. Eppure un giorno a Rabat potrebbe non essere sufficiente per visitarla. Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire i punti principali quali non possono mancare nella vostra lista dei Must See:

Sono molte le attrazioni turistiche di Rabat, città che non deluderà il viaggiatore. Molto più rilassata e tranquilla rispetto ad altre città del Marocco, Rabat riesce a coniugare un’atmosfera cosmopolita con elementi storici e architettonici di grande interesse.

La Kasbah des Oudaias e i giardini andalusi!! Un gioiello senza tempo

Arroccato alla foce del fiume Bou Regreg in Rabat, la Kasbah degli Udayas (o Oudaya) è una fortezza spettacolare che racchiude la ricchezza storica e culturale del Marocco. Questa antica roccaforte, costruita nel XII secolo, è una testimonianza della storia stratificata del paese, che unisce un’architettura surreale, giardini vivaci e viste mozzafiato sull’Oceano Atlantico.

Non a caso, il nome originario della Kasba era per l’appunto Ribat – letteralmente, «convento fortificato». Al giorno d’oggi, il quartiere ospita la celebre porta monumentale di Bab-Al-Bab El Kebir, la quale conduce alla piazza della Moschea di Al-Jama-Atiq, tra le più antiche di Rabat. Non dimenticare di immergerti nelle stradine costeggiate da edifici bassi, molti dei quali dipinti in bianco e in azzurro.

Le strette e tortuose strade sono fiancheggiate da architettura tradizionale marocchina, che mette in mostra intricate piastrelle, porte ad arco e batacchi decorati.

Esplorando la Kasbah, i visitatori troveranno giardini lussureggianti, in particolare i Giardini Andalusi, pieni di fiori profumati, fontane e sentieri ombreggiati. Questi giardini offrono una fuga tranquilla e uno sguardo alla tradizione dei giardini islamici, che enfatizzano l’armonia con la natura. Inoltre ci sono piccoli negozietti e locali. Di particolare interessa la Moschea Vecchia o Moschea el-Atika e un Museo all’interno del quale si possono vedere prodotti di artigianato locale. Girando per la cittadella non potete non andare a Plateforme du Semaphore, ossia una piazza dalla quale è possibile vedere l’oceano, il fiume e la vicina Salè. Entrando in questa piazza, noterete poi delle scale sulla sinistra che vi condurranno in riva all’Oceano. Appena fuori da Bab Oudaia, scendendo le scale sulla sinistra, si trovano i Giardini Andalusi. Sono dei giardini molto piacevoli e ombreggiati, con fontane e portici che vi trascinano, con la propria bellezza in un altra dimensione.

La Kasbah degli Udayas è una destinazione accattivante che offre uno scorcio unico sulla ricca storia e cultura del Marocco. Con la sua architettura mozzafiato, i giardini sereni e le viste mozzafiato, è una testimonianza della resilienza e del patrimonio artistico della nazione. Una visita alla Kasbah non è solo un viaggio nel tempo, è un invito a entrare in contatto con lo spirito di Marocco.

Palazzo Reale

Il Palazzo Reale di Rabat – Dar-al-Makhzen è l’attuale residenza della famiglia reale e si trova nella Ville Nouvelle.

Non aspettatevi molto da questa visita, soprattutto perchè ciò che si può vedere è la porta d’ingresso e le visite all’interno non sono consentite… ma ne vale la pena assolutamente!

Commissionato e edificato nel XVIII secolo, il complesso architettonico divenne ben presto una testimonianza inconfutabile dell’indipendenza del Marocco. L’edificio non può essere visitato dai turisti per ovvie ragioni, ma vale la pena ammirarlo dall’esterno in virtù della sua importanza storico-culturale e della sua particolarità estetica. La bandiera marocchina sventola sulla sommità della porta principale, mentre tutt’intorno si estendono i giardini reali e l’immensa piazza d’armi.

La Torre di Hassan e il Mausoleo di Mohammed V

La zona dove si trova la Torre di Hassan è molto bella, ben curata e in una posizione con una bellissima veduta visto che affaccia direttamente sull’estuario del fiume.

Non soltanto è il simbolo iconico di Rabat, ma anche la testimonianza inconfutabile del suo straordinario passato. Il minareto della moschea svetta imponente e ospita una terrazza sulla sua sommità da cui ammirare lo skyline cittadino. Eretta durante la reggenza di Yacoub al-Mansour, rimase incompiuta alla morte del sultano Hassan – avvenuta prematuramente nel 1199. Nelle immediate vicinanze dell’omonima piazza è possibile ammirare le 200 colonne che avrebbero dovuto fungere da base per la costruzione della moschea vera e propria.

Questa torre, che avrebbe dovuto raggiungere l’altezza di 86 metri (attualmente 44 mt) doveva far parte di un progetto molto più ampio. Infatti qui doveva sorsegere la seconda moschea più grande al mondo, la Moschea di Yacoub el Monsur. Questo progetto poi venne abbandonato perchè morì il suo ideatore.

All’interno delle mura, proseguendo, si trova Tomba reale di Rabat si affaccia sulla piazza della Torre di Hassan ed è una destinazione imperdibile del tuo itinerario marocchino. Non soltanto custodisce le tombe del sultano Mohammed V e dei suoi due figli Hassan II e Moulay Abdellah, ma è anche un gioiello architettonico costruito tra il 1961 e il 1971. Il decennio di progettazione e realizzazione del complesso funerario ha coinvolto oltre 400 artigiani e architetti locali al fine di realizzare l’idea dell’architetto di origini vietnamite Eric Vo Toan. Le decorazioni in stile classico – con commistioni arabe e andaluse – valorizzano i ghirigori e i pattern artistici tipici del Marocco. Il gesso e il marmo scolpito sulla parete esterna sono sapientemente bilanciati dai dettagli in in bronzo lavorato a mano e in legno dipinto: un capolavoro che sorge nel cuore di Rabat e che contribuirà ad acuire la tua ammirazione per la cultura nordafricana.

Chellah e il Museo Archeologico

La necropoli di Chellah, a mio avviso, è un luogo molto bello e particolare da vedere a Rabat, un mix tra storia romana e cultura islamica. e l’avventura è la tua passione e sei alla ricerca di siti archeologici testimoni di un passato glorioso, questo posto allora fa per te!

Non tutti sanno che a soli due chilometri circa dal centro storico della capitale marocchina si trovano i resti dell’antica Sala, sede dell’Arco di Trionfo e del Decumano Massimo d’origine romana. Avrai quasi l’impressione di passeggiare tra le vie del centro storico di Roma o tra le strade imbrecciate di Pompei ed Ercolano. Il motivo di tale fama è rintracciabile nelle usanze funebri dei sultani merinidi, i quali scelsero Sala come sede delle tombe familiari.

da una parte si vedono delle antiche rovine romane della città di Sala, purtroppo soltanto alcuni massi; dall’altra invece ci sono i resti di una necropoli costruita nel XIV secolo dal sultano del tempo, che fece anche circondare il sito da mura tutt’ora visibili. Di questa parte svetta ancora il minareto con le sue colare piastrelle ancora completamete intatto, e li accanto da una parte sorgeva una moschea e dall’altra la Medersa. Inoltre ci sono differenti tombe, tra cui quella del sultano che fece costruire la necropoli e quella della moglie, dove si vedono ancora varie decorazioni. Una cosa pazzesca è vedere la quantità di nidi di cicogne sul minareto e li accanto, uno spettacolo unico.

Credo fortemente che la Chellah sia tra le location più affascinanti di tutta Rabat. La tua avventura  ti permetterà di entrare in contatto con la flora e la fauna nordafricana, immergendoti in un passato lontano fatto di magnificenza e sfarzo… Prenditi questo momento !!

Tanto vicino all’Europa ed al mondo occidentale eppure tanto lontano per cultura, lingua, tradizioni e modi di vivere. Il Marocco è un paese che non lascia indifferenti, o lo si ama o lo si odia. Sicuramente ad un primo impatto può spiazzare e sopraffare; ma a poco a poco coinvolge, accoglie ed affascina in un modo che lascia un segno indelebile nella memoria e nel cuore…

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