L’angolo blu di Marrakech – Giardini Majorelle
L’angolo Blu nella città rossa…

Chi la letto CHI SONO (Vivi Marocco Tours – Tour con un esperta al tuo fianco!) sa che la professione nella moda, un stretto contatto con il bello, non poteva non lasciare il segno e fare in modo che questo giardino, con i suoi colori, i suoi aromi, la sua cultura e la sua storia trovassero un posto d’onore nel mio cuore.
A mio avviso gli estrosi Giardini Majorelle sono una tappa imprescindibile tra le cose da vedere a Marrakech…
Ti ritroverai in un’oasi di tranquillità lontana dal traffico cittadino dove colori pastello, arte e natura si fondono in maniera perfetta creando uno scenario dall’atmosfera magica.
Si tratta di un complesso di giardini botanici progettato durante il periodo coloniale dall’artista francese Jacques Majorelle con lo scopo di creare un luogo di pace dove poter dar spazio alla sua creatività.
La fusione tra architettura moresca e design berbero unita ai profumi, ai colori vivaci e a piante provenienti da tutto il Mondo lo rendono un vero e proprio rifugio felice unico nel suo genere.
In sintesi, i Giardini Majorelle sono un’esperienza multi-sensoriale, un’attrazione imperdibile che combina natura, arte, storia e design in un’esplosione di bellezza e serenità.
Storia dei Giardini Majorelle
La storia di questo giardino parla di artisti, di passione per la botanica, di amore per i colori e per la cultura marocchina.
I Giardini Majorelle sono un dono che il pittore francese Jacque Majorelle fece alla città di Marrakech. Majorelle arrivò nel 1917 in Marocco e rimase stregato dai colori e dalla vivace vita di strada di Marrakech. Nel 1923 acquistò un palmeto situato alla periferia della città e iniziò a lavorare su quella che sarebbe diventata la sua più grande opera d’arte: i giardini Majorelle. Negli anni ’30, Majorelle commissionò all’architetto Paul Sinoir la costruzione di una villa in stile Art Déco nel cuore dei giardini. La villa fu dipinta di un vivace blu cobalto, un colore che Majorelle aveva sviluppato e che è ora conosciuto come “blu Majorelle”. Questo straordinario blu cobalto è una caratteristica originale concepita dalla stesso Majorelle ispirata al cielo marocchino e ai veli blu del popolo Tuareg.
Dopo la morte di Majorelle la villa fu abbandonata e per molto tempo non utilizzata. Nel 1980, i giardini furono acquistati dal famoso stilista Yves Saint Laurent e dal suo partner, Pierre Bergé. I due restaurarono i giardini con grande cura, ripristinando molte delle piante e delle strutture originali. La casa originale venne ribatezzata Villa Oasis da Yves Saint Laurent che era profondamente affezionato ai giardini, tanto che, dopo la sua morte nel 2008, le sue ceneri furono sparse qui.

Giardini Majorelle , dove si trovano!
I Giardini Majorelle si trovano al di fuori della Medina, nel quartiere Gueliz, un bel quartiere in stile europeo con bei vialoni e boutique e ristoranti dall’influenza francese. Siamo nell’area ovest della Medina.
Biglietti per Giardini Majorelle ed il costo!
Ricorda bene che i biglietti dei Giardini Majorelle sono acquistabili solamente online, non esistono biglietterie in loco. Vi consiglio di prenotare con largo anticipo per essere certi di poter scegliere data e orario a voi più consona. Essendo una delle attrazioni turistiche più visitate di Marrakech, è molto richiesta e le disponibilità esauriscono molto velocemente.
Il costo del biglietto varia, ma è possibile acquistare un biglietto combinato che include anche l’ingresso al Museo Berbero e al Museo Yves Saint Laurent. Sinceramente vale la pena spendere il supplemento e visitare anche questi musei.
- Biglietto Jardin Majorelle: 170 Dirham (15,80€ circa). Ingresso gratuito per bambini fino a 10 anni
- Biglietto combinato Jardin Majorelle + Museo berbero: 230 Dirham (21,40€ circa)
- Biglietto combinato Jardin Majorelle + Museo berbero + Museo Yves Saint Laurent: 330 Dirham (30,70€ circa)
Giardini Majorelle orari!
- Jardin Majorelle: tutti i giorni della settimana dalle 8:30 alle 18:00 (ultimo ingresso 17:30)
- Museo Berbero: tutti i giorni della settimana dalle 9:00 alle 17:30 (ultimo ingresso 17:00)
Cosa vedere nei Giardino Majorelle!
Ai Giardini Majorelle puoi respirare un’atmosfera rilassata e serena grazie agli ampi spazi naturali che circondano la villa e il museo.
La visita si svolge procedendo su un percorso segnalato che attraversa le parti più iconiche del parco avvolti da una vegetazione rigogliosa e molto varia. Pensa ad esempio che puoi contare oltre 400 varietà di palme e 1800 specie di cactus, provenienti dai suoi numerosi viaggi in giro per il mondo.

Troverai i giardini decisamente esotici infatti qui si trovano oltre 300 specie di piante provenienti da cinque continenti. Cactus, palme, bambù, bouganville, piante acquatiche e tante altre specie rare. Il tutto intervallato da laghetti e fontane che creano un’atmosfera rilassante e costituiscono un rifugio nella frenesia della città.
Il Museo Yves Saint Laurent!
Situato vicino ai giardini, è assolutamente da visitare intanto è un’opera di arte contemporanea che si erge su una base di marmo e pietre marocchine, sormontato da una sorta di pizzo di mattoni rossi. Il museo è dedicato al lavoro del famoso stilista e presenta una selezione delle sue creazioni, schizzi, e fotografie che raccontano la sua carriera e il suo legame con Marrakech. Il museo è frutto del progetto di Pierre Bergé che ha voluto creare un archivio del lavoro dello stilista.
Il cuore del museo è la Sala Yves Saint Laurent un’esposizione permanente dei suoi schizzi, molto bello anche l’auditoriumo dove vengono proiettati i video delle sfilate e si ascoltano le registrazioni con la sua voce. Fondamentale per comprendere l’animo dell’artista, il suo percorso di vita, la sua crescita professionale e il suo amore per Marrakech. A me è piaciuto molto e ho ritrovato nella natura e i colori di Marrakech i colori vivaci dei suoi abiti.
Il Memoriale Yves Saint Laurent!
All’interno del giardino si trova un antico pilastro romano che Yves Saint Laurent e Pierre Bergé trovarono su una spiaggia a Tangeri. La sua presenza è un omaggio al contributo di Saint Laurent alla cultura e all’arte.

Blu, rosso, verde brillante, giallo, senape.. qui il colore è acceso e vibrante ed è padrone e allo stesso tempo un tutt’uno con le innumerevoli piante che compongono le collezioni del giardino.













